|
MILANO, 23 gennaio 2004 - La prima giornata di Adriano alla Pinetina è iniziata alle 9.15, quando il brasiliano si è presentato nel centro sportivo nerazzurro per sottoporsi ai test atletici. Massaggi, un breve riscaldamento, poi l`attaccante riscattato dal Parma, si è unito al gruppo. Ha corso con Vieri, abbracciato e scherzato con Recoba ma ha saltato la parte tecnico-tattica diretta da Zaccheroni. Poi le foto con la nuova maglia, numero dieci, come Ronaldo nel `97.
Adriano è dell`Inter. Ma giocherà a Modena? Si pensa di sì, ma certezze non ce ne sono. Lo staff nerazzurro ha fissato per domani pomeriggio altri test, poi Adriano si aggregherá alla squadra. Zaccheroni, come di consueto, diramerà la lista dei convocati solo nel tardo pomeriggio, ma a Modena il brasiliano dovrebbe esserci. Anche perché non ci sarà Vieri, che corre sulla sabbia e pensa di tornare per la gara con il Siena.
Adriano aspetta. "Oggi è andata bene, come da programma ho lavorato a parte, domani vediamo - dice ai microfoni di InterChannel -. Speriamo di fare un buon lavoro e di essere a disposizione dell`allenatore. E` una soddisfazione immensa per me vestire la maglia dell`Inter. Spero vada tutto bene". E sulla maglia n.10, come quella di Ronaldo al
suo primo anno in nerazzurro... "Ronie è un fenomeno, uno dei più grandi calciatori del mondo. Io sto iniziando adesso, ma devo imparare ancora tantissimo per arrivare dove è arrivato lui. Se faccio il mio lavoro dentro e fuori dal campo credo di poter arrivare dove è arrivato lui". Lui, il Fenomeno, proprio oggi, alla radio spagnola «Cadena Cope», ha ricordato il suo triste addio al Barcellona e l`approdo all`Inter: "Fui costretto ad accettare la proposta dell`Inter, tutto cambiò dopo la firma del rinnovo del contratto, mi chiamò il presidente del Barca dicendo che quelle cifre erano folli e che potevo fare ciò che volevo".
Adriano aspetta. E l`Inter aspetta Adriano. A dargli il benvenuto, in sala stampa, è Daniele Adani: "Adriano è un grande giocatore, ha un
grande avvenire - ha detto il difensore -. È stato determinante a Parma, ed anche con me alla Fiorentina segnò molti gol. Adriano ti offre grandi alternative, ha tutto: tiro, stacco, forza. I giocatori forti come qualitá e spirito sono ben accetti in ogni gruppo". Al campo, però, la veritá sull`eventuale coesistenza con Vieri. "Il mister ha una idea decisa e ferma del suo calcio: gioca con tre punte, una centrale e due esterne. Secondo me dal punto di vista tecnico, è difficile vedere Adriano come esterno, di conseguenza quindi anche in coppia con Vieri. Ma lo stesso si diceva di Cruz, poi invece Cruz si è adattato molto bene ed ha sempre fatto bene. Comunque questi sono dettagli di competenza del mister, toccherá a Zaccheroni valutare le capacitá di adattamento di Adriano. In un 4-4-2 Vieri-Adriano o Vieri-Cruz possono ben giocare, con il 3-4-3 vedremo in campo come andrá".
|